Codice: 257411116671318
Editore: Garzanti
Categoria: Classici - Poesia - Teatro
Ean13: 9788811363590
A cura di D'Agostino N. Testo Italiano e Inglese. Milano, 2006; br., pp. XLIV-340, cm 11,5x18,5. (I Grandi Libri. 359).
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Fin dai primi versi le virtù di Coriolano si mostrano come facce di medaglie la cui altra faccia è un vizio. Il motivo dominante di questo dramma è il principio di contraddizione che esprime la realtà finale della tragedia. Ma è una tragedia senza catarsi, non c'è superamento né compensazione. Nel "Coriolano" l'uomo e i suoi propositi sono sbattuti come foglie al vento del destino e del caso, eppure, nello stesso tempo, è l'uomo che vuole e sceglie in piena libertà il suo destino, poiché esso è inscritto nel suo carattere; egli può e vuole diventare soltanto ciò che è. L'assassinio dell'eroe "stupendo e terribile, inquietante e inaudito, candido e incomprensibile" chiude la tragedia come un evento assurdo.