Narrativa e letteratura

Racconti

Racconti

€ 12,90

Codice: 165503245826731

Editore: De Ferrari Editore

Categoria: Narrativa e letteratura

Ean13: 9788864057859

Genova, 2016; br., pp. 194, cm 14x21.

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2 prodotti disponibili

  • Autori: Contini Ennio
  • Soggetti: Cinema
  • Anno: 2016
  • Dimensioni: 14x21 cm
  • Spessore: 14 cm
  • Peso: 1 Kg

Oggi per la prima volta, raccolti in un unico volume a cura di Francesca Bergadano, possiamo leggere alcuni dei racconti che Contini aveva scritto negli anni '50 e che erano stati pubblicati sulla terza pagina di diversi quotidiani italiani. Si tratta di racconti brevi, alle volte amari, sospesi tra l'invenzione e il racconto autobiografico celato dietro veli di fantasia. Contini dà prova di una grande capacità narrativa prendendo spunto, alle volte, da fatti apparentemente privi di significato riuscendo a trasformarli in metafore di vita. In un caleidoscopio di rimandi e richiami letterari i racconti di Contini colpiscono per la loro originale capacità di coinvolgere il lettore e di trascinarlo nell'interiorità di chi scrive, senza falsificazioni né maschere. La raccolta si chiude con un racconto più lungo, l'unico, in cui Contini narra della sua esperienza di condannato a morte e che richiede un notevole livello di empatia. Giunto alla fine il lettore non potrà che sottoscrivere ciò che Contini mormora: " Che però, non è facile dimenticare, anche se si sarà costretti a vivere... ". Ennio Contini scrittore, pittore e critico; poeta sconosciuto ai più e intorno al quale ancora aleggia - a distanza di dieci anni dalla morte - un silenzio pesante rotto solamente da sporadici interventi dei suoi amici più cari quali Bonaventura Tecchi, Alfredo De Palchi, Germano Beringheli e Adriano Grande solo per citarne alcuni. Scoperto da Aldo Capasso che lo aveva definito 'ungarettiano' Contini è un poeta che ha scritto poco ma facendo emergere con forza la propria individuale originalità. Le raccolte date alle stampe sono quattro e vanno da Magnolia, del 1939, passando per L'Alleluja con Ezra Pound nel 1952 e Schegge d'anima, del 1962, a Viaggio nel buio, del 1969. A metà degli anni '90 pubblica il suo unico romanzo, No haya cuartel!, eccezionale prova narrativa dallo stile céliniano e sperimentale.

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