Marcello Fogolino a Gorizia. Ricostruzione di un capolavoro disperso

Marcello Fogolino a Gorizia. Ricostruzione di un capolavoro disperso

€ 27,02 € 60,00 54%
€ 2,90

Codice: 979681851444590

Editore: Cassa di Risparmio di Gorizia

Categoria: Pittura

Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio, 1 novembre 2008 - 15 gennaio 2009. A cura di Teresa Perusini. Gorizia, 2008; br., pp. 262, ill. b/n e col., cm 22x27.

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  • Soggetti: Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Pittura e Disegno - Monografie
  • Anno: 2008
  • Dimensioni: 22x27 cm
  • Spessore: 18 cm
  • Peso: 1 Kg

La mostra permetterà al pubblico di ritrovare, in un unico itinerario di vivissima suggestione, le quattro tavole lignee di proprietà della Fondazione, appena restaurate e riportate al fulgore cromatico ed espressivo del loro concepimento, accanto ad altre due tavole che appartengono ai Musei Provinciali di Gorizia e che, secondo la ricostruzione degli studiosi, integravano originariamente il medesimo altare. Attraverso questo percorso espositivo la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia prosegue un percorso di promozione culturale fortemente legato alla città ed al territorio: il restauro delle tavole di Marcello Fogolino, per la prima volta dopo cinque secoli ricomposte a ricostruire l'opera originaria eseguita a Gorizia intorno al 1500 e confluita successivamente nella collezione Lantieri, permetterà infatti di ritrovare e approfondire una delle personalità artistiche più significative dell'età rinascimentale fra Veneto e Friuli. Il progetto ha potuto contare su un gruppo di lavoro composto da numerosi esperti, coordinati dalla curatrice Teresa Perusini: Alessandro Quinzi dei Musei Provinciali di Gorizia, don Alessio Stasi della Curia arcivescovile di Gorizia, il chimico Alessandro Princivalle e inoltre i docenti e ricercatori presso l'Università Ca' Foscari di Venezia: Elisabetta Zendri, Francesca Izzo, Marta Melchiorre De Crescenzo, Alessandra Pulliero, Paolo Spezzani. Le tavole lignee che compongono il capolavoro isontino del Fogolino erano state realizzate per un altare intorno al 1540, su commissione di Gaspare Lantieri che era allora il giurisdicente del luogo e signore dei Castelli di Rifembergo e Vipacco. Le fonti hanno descritto questo nobile goriziano come un uomo colto, ricco ed amante delle arti: secondo attendibili ricostruzioni pare abbia dato a Fogolino una commessa per ornare la cappella di un suo castello, quando il pittore venne a Gorizia a seguito del Capitano Francesco Della Torre per disegnare alcune fortificazioni. La mostra "Marcello Fogolino a Gorizia. Ricostruzione di un capolavoro disperso", sarà integrata da visite guidate e da numerosi eventi collaterali.

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