Astrum 2009. Astronomia e Strumenti Da Galileo ad Oggi

Astrum 2009. Astronomia e Strumenti Da Galileo ad Oggi

€ 6,00 € 30,00 80%

Codice: 461171917324666

Editore: Sillabe

Categoria: Cataloghi e monografie

Ean13: 9788883474118

Roma, Musei Vaticani, 13 ottobre 2009 - 16 gennaio 2010. A cura di Ileana Chinnici. Livorno, 2009; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 24x28.

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Disponibile

  • Soggetti: Collezioni, Collezionismo (Bambole, Chiavi, Giocattoli), Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro)
  • Anno: 2009
  • Dimensioni: 24x28 cm
  • Spessore: 16 cm
  • Peso: 1 Kg

La mostra Astrum 2009 che i Musei della Santa Sede, in accordo con gli altri due enti promotori l'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e la Specola Vaticana, ospitano in Sala Polifunzionale a conclusione dell'anno dedicato alle celebrazioni galileiane, ha un cuore poetico. Il cuore poetico di una mostra gremita di strumenti che da Galileo ad oggi hanno permesso agli uomini di scrutare le infinitudini dei cieli. È nell'occasione delle celebrazioni del 2009 - Anno Internazionale dell'Astronomia - il piacere di rendere accessibile al grande pubblico, e in una sede di grande prestigio, una selezione di strumenti che illustrano il percorso e il progresso dell'Astronomia negli ultimi secoli. Sono strumenti che erano lo stato dell'arte per i colleghi del passato e che sono stati effettivamente utilizzati per osservare gli astri, misurarne le proprietà, acquisire dati e verificare ipotesi, così come oggi lo sono i giganteschi telescopi e la complessa strumentazione che costruiamo e istalliamo nei siti più remoti del pianeta (se non addirittura in orbita intorno alla Terra). Volumi e documenti d'archivio, tra cui gioielli come il manoscritto originale del Sidereus Nuncius, completano e arricchiscono il percorso espositivo. Il catalogo si apre con una sezione dedicata alla strumentazione pre-galileiana (tra cui un astrolabio arabo del XI secolo) quando ancora tutte le osservazioni avvenivano a occhio nudo ed erano limitate a censire e misurare i moti dei corpi celesti, per arrivare poi ai tempi nostri, caratterizzati da strumentazione talmente complessa e imponente da poter essere qui rappresentata solamente tramite fotografie, filmati o componenti. Particolare attenzione merita il cannocchiale di Galileo, che rappresenta il primo elemento di discontinuità nella progressione della strumentazione astronomica. L'Astronomia moderna nasce infatti 400 anni fa, nell'occasione delle prima osservazioni del cielo con il cannocchiale, quando la visione degli astri è mediata e per la prima volta potenziata con l'ausilio della strumentazione. Target Il più vasto possibile: i molti turisti presenti a Roma durante il periodo della mostra e che avranno occasione di visitarla; gli storici, gli appassionati di astronomia.

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