Arte e architettura

Out of the Red. La Nuova Generazione Emergente dei Fotografi Cinesi

Out of the Red. La Nuova Generazione Emergente dei Fotografi Cinesi

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Codice: 86642147494315

Editore: Damiani

Categoria: Cataloghi e monografie

Ean13: 9788890130441

Prefazione di Eleonora Battiston, Francesca Jordan e Shu Jang. Bologna, 2004; cartonato, pp. 240, ill. b/n e col., cm 24,5x32. (Goldline).

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  • Soggetti: Collezioni, Fotografia, Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro)
  • Anno: 2004
  • Dimensioni: 24,5x32 cm
  • Spessore: 16 cm
  • Peso: 2 Kg

Verso la fine degli anni Settanta i fotografi cinesi si configuravano esclusivamente come autori di fotografie realistiche volte alla documentazione sociale. Soltanto dal termine degli anni Ottanta incominciò a delinearsi la prima avanguardia cinese e l'atteggiamento diffuso fu un esuberante modernismo basato su concetti e modelli di derivazione Occidentale. Prima degli anni Novanta in Cina si potevano riconoscere tre approcci e modelli per la fotografia: uno prettamente utilitaristico e di reportage, il secondo basato sulla perfezione tecnica volta a fornire un'interpretazione aderente alla natura e l'ultimo a sfondo socio-politico per fornire una visione personale e interna. Nei primi anni Novanta i fotografi non erano ancora visti come veri e propri artisti e la loro attività risultava più che altro documentativa. Sebbene la fotografia fosse nata e automaticamente concepita come forma per catturare la realtà, sotto il regime di Mao (1949-76) tutti i mezzi di comunicazione furono usati per la causa socialista e pertanto le foto non rispecchiavano più del tutto la verità. Esse venivano infatti a quel tempo alterate e modificate attraverso fotomontaggi. Nei primi anni Novanta, con l'imporsi del consumismo e le influenze della cultura Pop, l'attività dei fotografi venne impiegata anche a fini commerciali e pubblicitari. Un importante fattore per l'avanzare della fotografia nella sfera dell'arte contemporanea cinese, fu la possibilità di esibire questi lavori e principalmente di poterli esportare all'estero. In soli dieci anni, quindi, la fotografia cinese passò da zero ad una miriade di possibilità. Per renderla vera e propria arte, i giovani artisti incominciarono a sovvertire i canoni di quella che era la cultura popolare, rappresentando e sintetizzando al tempo stesso lo sviluppo sociale, politico, economico e culturale del loro paese. Presa conoscenza delle tendenze occidentali, gli artisti cinesi di oggi sono in grado di maturare una propria specifica modernità, che assembla tecnologie e concetti che fanno della fotografia cinese un'arte sublime e concorrenziale in patria come all'estero. Il superamento di alcune barriere, la conquista di ostacoli vinti e la gioia intensa per nuove scoperte sono i fattori che hanno caratterizzato l'arte cinese dagli anni Novanta ad oggi. Nonostante la sua apertura all'estero, però, la Cina è forse la nazione che più di ogni altra ha saputo mantenere intatte le sue distinte e complesse caratteristiche, rispondendo al tempo stesso alla necessità di riflettere l'aspetto dinamico del periodo moderno. Un altro fattore che ha portato la Cina ad un differente sviluppo artistico rispetto al resto del mondo è costituito dalla censura ancora in parte vigente, sebbene negli ultimi quindici anni le misure e gli interventi governativi si siano allentati. Non ci resta quindi che attendere e vedere quali altre sorprese ci riserverà questo misterioso e sorprendente paese.

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