Arte e architettura

Dispense del Corso di Laurea in Disegno Industriale di Firenze

Dispense del Corso di Laurea in Disegno Industriale di Firenze

€ 12,00
€ 4,00

Codice: 727551604527114

Editore: Alinea Editrice

Categoria: Architettura

Ean13: 9788860551481

Firenze, 2007; br., pp. 120, ill., cm 15,5x19.

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2 prodotti disponibili

  • Soggetti: Arte del Legno (Cornice, Intaglio, Mobili..), Saggi (Arte o Architettura)
  • Anno: 2007
  • Dimensioni: 15,5x19 cm
  • Spessore: 9 cm

Volume collettivo, dedicato ai suoi 2000 allievi, dove le voci dei docenti si mescolano a quelle degli studenti e laureati per illustrare il lavoro recentemente svolto - non a caso le dispense si definiscono Design° 0 - dal corso di Laurea in Disegno Industriale di Calenzano, della Facoltà di Architettura di Firenze. Risale infatti al maggio del 2002 la sottoscrizione dell'accordo di programma voluto dal Magnifico Rettore Augusto Marinelli ed il Sindaco del comune di Calenzano Giuseppe Carovani per trasferire nell'area di Settimello la sede del Corso, dando vita e sostanza ad un fortunato esperimento di decentramento sul territorio provinciale dei corsi di Laurea, che ha senz'altro costituito un indirizzo strategico, in quanto ha consentito di rispondere ai crescenti bisogni di spazi adeguati per le attività didattiche universitarie senza produrre ulteriori effetti congestionanti sulla città di Firenze ed al tempo stesso di promuovere sinergie tra l'Università ed i sistemi economici locali territoriali. Le attività produttive insediate nella piana e quindi nell'area metropolitana fiorentina intendono, infatti, dare ulteriore impulso alle capacità di innovazione ed evoluzione della nostra industria ed alla competitività della stessa struttura economica sociale della Piana a Nord Ovest di Firenze. L'insediamento universitario del corso di laurea in Disegno Industriale a Calenzano interagisce con il Corso di Laurea in Progettazione della Moda, nella vicina area di Scandicci e potrà inoltre utilizzare tutte le potenzialità offerte dal Polo scientifico di Sesto Fiorentino. Nella piana a Nord Ovest di Firenze, dunque, il Design e la Moda, così come vi si sono insediate dal punto di vista produttivo, troveranno adeguate strutture formative a livello universitaro nei Comuni di Scandicci, Sesto e Calenzano. In prospettiva, si prevede inoltre, come si sta realizzando in altre sedi italiane come Milano e Venezia, l'istituzione di una vera e propria Facoltà di Disegno Industriale che usufruirà di nuovi spazi e di una superiore funzionalità operativa nei comuni della Piana fiorentina. A questo proposito il piano edilizio dell'Ateneo include nelle proprie prospettive anche la progettazione ed il recupero dell'area Pasquali di Calenzano con il progetto della sede definitiva del corso di laurea in Disegno Industriale, attualmente ospitato all'interno di un ex-fabbrica. La storia della disciplina e delle realizzazioni del Design Industriale in Toscana è breve ma intensa e piena di episodi emblematici e di prestigio. Si passa dalla produzione della mitica Vespa della Piaggio di Pontedera nel 1947, su progetto di Corradino D'Ascanio, alla realizzazione dei mezzi di trasporto per la collettività della Breda di Pistoia: autobus, carrozze per le metropolitane, veicoli ferroviari. Non meno importanti inoltre i settori produttivi nell'area costiera di cantieristica per il diporto nautico. Un altro settore trainante è quello dell'arredamento presente nei territori di Pisa, Siena, Firenze e Pistoia con le aziende che hanno fatto la storia del prodotto d'arredo come la Poltronova che mise in produzione gran parte dei prodotti dei giovani designers emergenti fiorentini degli anni '60, come ad esempio il divano Superonda degli Archizoom e la Giovannetti rimasta famosa per il divano Anfibio del 1970 e ancora la Heron Parigi, tuttora tra le aziende leader nel settore dell'office design, tanto per citarne alcune. Altrettanto noti i settori del piccolo elettrodomestico e degli apparecchi da illuminazione con Ariete, Targetti, ecc. Anche la moda ha un ruolo strategico, in Toscana si rivela la presenza delle più famose e rilevanti aziende di moda come Ferragamo, Gucci, Prada, Cavalli, ad esempio, le cui griffe sono diffuse ed apprezzate nei mercati internazionali, accanto a questi grandi nomi spicca inoltre la realtà produttiva di un settore industriale versatile, diversificato e consolidato: il tessile a Prato, la pelle ed il cuoio nel Pisano, l'oreficeria nell'Aretino. Questo per enunciare alcune realtà produttive verso le quali si può indirizzare le formazioni professionali dei Corsi di Laurea in Design e Moda. Pierluigi Spadolini, Giovanni Klaus Koenig e Robeto Segoni, sono i maestri del Design fiorentino che hanno fondato la Scuola nell'ambito dell'Università e della Facoltà di Architettura di Firenze. I loro contributi e le loro esperienze hanno lasciato un profondo segno nei contenuti e nelle ricerche progettuali dei docenti e negli allievi della Scuola. La Sede di Calenzano rappresenta la prima grande concretizzazione dei desideri dei maestri fiorentini del Design e la "Scuola" di Firenze, tanto voluta e promossa da Roberto Segoni, costituisce la base di partenza per i nuovi Corsi di Laurea e la nuova officina dei giovani, nascenti designers che si formeranno sulla scia della tradizione del design industriale toscano. Il concetto di design, come lo intendiamo noi, a livello di disciplina universitaria, lo consideriamo, un ambito formativo in evoluzione rispetto a quella accezione di cultura "moderna" che deriva, tra l'altro, dalle prime scuole di arti applicate del secolo scorso, ovvero, fondamentalmente dal Bauhaus di Gropius del 1920. Disegno Industriale, inteso come una disciplina che attinge a molti saperi ed in particolare alle culture umanistica ed artistica tipiche della tradizione fiorentina per formare una generazione di nuovi progettisti.

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