Arte e architettura

Pittore Imperiale. Pietro Benvenuti alla Corte di Napoleone e dei Lorena

Pittore Imperiale. Pietro Benvenuti alla Corte di Napoleone e dei Lorena

€ 28,00

Codice: 616571858347146

Editore: Sillabe

Categoria: Altre Arti - Artigianato

Ean13: 9788883474842

Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti, 10 marzo - 21 giugno 2009. A cura di Carlo Sisi e Liletta Fornasari. Livorno, 2009; br., pp. 224, ill. b/n e col., tavv. b/n e col., cm 24x27.

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  • Soggetti: Arti Grafiche (Disegno, Incisione, Miniatura), Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Pittura e Disegno - Monografie
  • Anno: 2009
  • Dimensioni: 24x27 cm
  • Spessore: 15 cm
  • Peso: 1 Kg

Pietro Benvenuti (Arezzo 1769 - Firenze 1844) è il massimo protagonista dell'arte toscana negli anni che segnano il passaggio dal neoclassicismo al romanticismo. Allievo dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze, completa la formazione a Roma dove dipinge i primi importanti saggi: la Giuditta per il Duomo di Arezzo e il Martirio del beato Signoretto Alliata per quello di Pisa. Il catalogo illustra dunque la storia artistica di Benvenuti, ne espone le opere più significative e le mette a confronto con quelle dei suoi primi maestri e degli artisti italiani e stranieri (da Giani a Sabatelli a Thorvaldsen) incontrati a Roma nella eccentrica e sperimentale Accademia dei Pensieri. La Sala Bianca della Galleria d'Arte Moderna è riservata all'esposizione dei dipinti degli anni napoleonici (in particolare ritratti e temi mitologici). Fondamentale il grande quadro di Pirro, presentato per la prima volta al pubblico dopo un lungo e complesso restauro che ne ha rivelato le componenti stilistiche ricavate dallo studio di David e di Canova. L'itinerario della mostra include anche la Sala di Ercole e termina con una sezione dedicata ai dipinti degli anni della Restaurazione, di genere per lo più storico-letterario con inflessioni di gusto troubadour. Il particolare interesse di queste opere emerge dal confronto con alcuni dipinti, di esplicita adesione romantica, dei contemporanei Luigi Sabatelli e Giuseppe Bezzuoli. Sono la prova che Benvenuti, maestro classicista, seppe almeno in parte condividere le istanze di veridicità avanzate dalla successiva generazione dei 'moderni', soprattutto dai Macchiaioli. Target Il più vasto possibile: i turisti dei musei fiorentini; il pubblico degli amanti dell'arte del Settecento e dell'Ottocento; i collezionisti.

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