Arte e architettura

Pamplona. Progettare il margine

Pamplona. Progettare il margine

€ 19,10 € 22,00 14%
€ 2,90

Codice: 58495146433137

Editore: Il Poligrafo

Categoria: Architettura

Ean13: 9788871153575

A cura di Paolo Merlini, Giuliano Ferrarese e Filippo Magarotto. Padova, 2004; br., pp. 112, ill. col. (Quaderni IUAV. 26).

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  • Soggetti: Città, Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Urbanistica e Viabilità
  • Dimensioni: cm
  • Spessore: 9 cm
  • Peso: 1 Kg

Il volume prende in considerazione il caso di Pamplona, partendo dagli scambi culturali tra l'Università Iuav di Venezia e l'Università di Navarra, e collocandosi nel solco di un più ampio studio che l'Università di Navarra sta conducendo sulla programmazione delle trasformazioni della città e del suo territorio circostante. Il tema centrale della ricerca è il progetto del "margine" di Pamplona: la città spagnola ha recentemente conosciuto un grande sviluppo urbanistico e ora viene chiamata ad affrontare il problema di uno spostamento del tracciato della ferrovia e, di conseguenza, della stessa stazione. Si tratta, è opportuno ricordarlo, di un motivo che permetterà importanti raffronti e ulteriori verifiche rispetto a situazioni analoghe presenti pure in Italia (basti soltanto pensare al tracciato dell'alta velocità tra Milano e Venezia). La nuova posizione della stazione ferroviaria sarà inquadrata in piena connessione con le altre parti della città e con le sue differenti reti di trasporto. La trasformazione del territorio di Pamplona sarà così fondata su alcuni presupposti essenziali: evidenziazione dell'insediamento originario e dei suoi "segni storici"; riorganizzazione del percorso del fiume Arga; riutilizzo del tracciato dismesso della ferrovia come pista ciclabile e pedonale; introduzione della metropolitana di superficie e sua integrazione con la nuova stazione ferroviaria; riqualificazione complessiva dell'insediamento residenziale, anche in rapporto al parco urbano. Quanto esposto all'interno del libro è pronto a confrontarsi con le previsioni del piano urbanistico della città, in un dibattito comunque aperto e costellato da molteplici punti di vista. L'ipotesi di lavoro condivisa poggia in definitiva sull'idea di leggibilità del territorio nelle sue forme e, quindi, sull'introduzione di pochi elementi infrastrutturali, capaci di ricomporre, attraverso le geometrie, i luoghi del paesaggio urbano. Un nuovo modo di governare lo spazio e progettare uno sviluppo armonico per la città. PAOLO MERLINI. È professore associato in Composizione architettonica presso l'Università Iuav di Venezia. La sua attività è incentrata sul progetto urbano e sui modi di lettura dei luoghi in relazione alle questioni progettuali. GIULIANO FERRARESE. Laureato in architettura a Venezia, svolge attività didattica e di ricerca nell'ambito della progettazione architettonica e urbana presso l'Università Iuav di Venezia. FILIPPO MAGAROTTO. Laureato in architettura a Venezia, è collaboratore alla didattica presso l'Università Iuav di Venezia.

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