Arte e architettura

Il Giovane Salvator Rosa. Gli Inizi di un Grande Maestro del Seicento Europeo

Il Giovane Salvator Rosa. Gli Inizi di un Grande Maestro del Seicento Europeo

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€ 4,00

Codice: 541853115592545

Editore: Con-Fine

Categoria: Biografie

Ean13: 9788896427637

Sorrento, Museo Correale di Terranova, 7 novembre 2015 - 31 gennaio 2016. A cura di Viviana Farina. Monghidoro, 2015; br., pp. 320, ill. b/n e col., cm 24,5x28.

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Disponibile

  • Autori: Albl Stefan Farina Viviana Russo Mario
  • Soggetti: Libro Monografico, Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Pittura, Pittura e Disegno - Monografie, Saggi (Arte o Architettura), Società e Tradizioni
  • Anno: 2015
  • Dimensioni: 24,5x28 cm
  • Spessore: 21 cm
  • Peso: 2 Kg

L'iniziativa celebra i quattrocento anni della nascita dell'eclettico artista (Napoli 1615 - Roma 1673) che fu pittore ma anche un apprezzato poeta e incisore. Grande innovatore della pittura di veduta, la fama di Salvator Rosa è legata alla rappresentazione di paesaggi e marine caratterizzati da una natura aspra e selvaggia. La mostra pone particolare attenzione agli inizi del suo percorso artistico, svoltisi negli anni Trenta del Seicento tra Napoli, sua città natale, e Roma. Il Museo Correale fa da cornice ad una piccola quanto preziosa selezione di circa venti olii su tela, provenienti da collezioni private e da cinque collezioni museali italiane (Museo di Capodimonte, Museo di San Martino, Museo Correale, Museo Filangieri, Galleria Corsini), alcuni mai esposti al pubblico. Tra le opere in mostra merita nota la Marina con pescatori, custodita proprio nel museo sorrentino, forse la sua opera più precoce ad oggi conosciuta ed emblematica della fase giovanile del pittore. L'omaggio alla pittura di Salvator Rosa voluto dal Museo Correale - piccolo gioiello sorrentino che raccoglie raffinate collezioni d'arte nella splendida dimora nobiliare che fu dei Conti di Terranova - celebra anche il fascino della città di Sorrento e i suoi paesaggi, tappa di quel Grand Tour che dal Seicento non ha mai smesso di educare il mondo all'arte e alla bellezza italiana. Una innovativa sezione di disegni documenta parallelamente lo stile grafico di Rosa, uno dei grandi disegnatori del Barocco italiano, illustrandone l'eredità e lo scambio dialettico con quei maestri coevi fondamentali per comprenderne il linguaggio: Ribera, Falcone, i due fratelli Fracanzano, Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro. Un apparato didattico multimediale riproducente anche opere necessarie al confronto e riproduzioni di disegni rapportabili alle opere esposte guidano il pubblico alla scoperta di uno dei più celebri artisti del Seicento europeo. L'evento, curato da Viviana Farina, esperta di pittura e disegno napoletano di Sei e Settecento e già autrice del volume Il giovane Salvator Rosa. 1635-1640 circa (2010), si avvale della consulenza scientifica di Stefan Albl (Biblioteca Hertziana, Roma), Catherine Loisel (Musée du Louvre, Parigi), e Nicholas Turner (già British Museum, Londra e Getty Museum, Los Angeles).

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