Arte e architettura

Uncini. In Principio Era il Disegno. Disegni 1959-1977

Uncini. In Principio Era il Disegno. Disegni 1959-1977

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Codice: 892412999032382

Editore: Cambi

Categoria: Altre Arti - Artigianato

Ean13: 9788864031958

Milano, Fondazione Marconi Arte Moderna e Contemporanea, 11 marzo - 11 aprile 2015. Testo Italiano e Inglese. A cura di Corà Bruno. Poggibonsi, 2015; cartonato, pp. 204, tavv. col., cm 24x28.

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  • Autori: Corà Bruno Corà Bruno.
  • Soggetti: Arti Grafiche (Disegno, Incisione, Miniatura), Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro)
  • Anno: 2015
  • Dimensioni: 24x28 cm
  • Spessore: 14 cm
  • Peso: 1 Kg

L'intera produzione di Giuseppe Uncini è caratterizzata dall'utilizzo di materiali non convenzionali, quali ferro e cemento armato, per la realizzazione di opere di grandi dimensioni. Egli si afferma come uno dei maggiori protagonisti dell'arte italiana, e sviluppa nel tempo numerosi cicli di opere, come le Terre, i Cementarmati, i Ferrocementi, le Ombre e i Muri d'ombra, gli Spazi di ferro fino agli ultimi Artifici. Il suo percorso artistico si basa su un'assidua necessità del "costruire" l'opera. In quest'ottica il disegno svolge, sin dagli inizi dell'attività di Uncini, un ruolo di primaria importanza, rivestendo sempre una funzione centrale per la progettualità del lavoro. Al disegno l'artista si rivolge con consuetudine pressoché quotidiana, non tanto come ricorso a una forma artistica, ma come pratica ricorrente nella concezione e formulazione dell'opera stessa. Mostra e catalogo presentano tre nuclei di disegni, che corrispondono ad altrettanti periodi della produzione artistica. Il primo (1959-1964) comprende elaborati tracciati a matita o a inchiostro, penna sfera o acquerello - riferibili per lo più alla creazione dei Cementarmati; il secondo (1965-1970) evidenzia la nuova preoccupazione dell'artista riguardo la progettazione fisica del rapporto luce-ombra; il terzo documenta l'interessante esperienza dei Terracementi e delle Colline artificiali (1971-1977), che ispireranno molti anni dopo i suoi ultimi lavori intitolati Artifici (2007).

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