Arte e architettura

Landriani alla Scala

Landriani alla Scala

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Codice: 833211569712434

Editore: Allemandi

Categoria: Altre Arti - Artigianato

Ean13: 9788842215073

Torino, 2008; cartonato, pp. 115, ill. b/n e col., cm 12,5x17,5. (Amici della Scala).

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2 prodotti disponibili

  • Autori: Crespi Morbio Vittoria
  • Soggetti: Arti Grafiche (Disegno, Incisione, Miniatura), Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro)
  • Anno: 2008
  • Dimensioni: 12,5x17,5 cm
  • Spessore: 9 cm

Durante i brevi soggiorni milanesi Napoleone Bonaparte assiste dal palco reale della Scala agli spettacoli di Paolo Landriani (1757-1839). Il viceré d'Italia Eugenio de Beauharnais e la consorte, Amalia di Baviera, plaudono infatti all'estetica neoclassica dell'artista, amico di Andrea Appiani, docente all'Accademia di Brera e membro della Commissione d'Ornato. Questa prima monografia dedicata a Landriani indaga i legami dello scenografo con i coreografi del tempo, quali Salvatore Viganò e Gaetano Gioja, e con il compositore Gioachino Rossini, che per la Scala scrive La pietra del paragone (1814). La sua attività inizia nel periodo in cui le armate rivoluzionarie francesi entrano a Milano e realizza capolavori scenici per le opere di Cimarosa, Paisiello e Weir nel primo decennio dell'Ottocento. Più di ogni altro scenografo egli fa proprio il gusto, l'estetica (è anche un eccellente teorico) di quella particolare stagione culturale che si identifica con il soggiorno milanese di Eugenio de Beauharnais (1805-1814).

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