Arte e architettura

Materiali per un Atlante delle Patologie Presenti nelle Aree Archeologiche e negli Edifici Ridotti allo Stato di Rudere. Material For the an Atlas of Phatologies in Archeological Areas and Ruined Buildings

Materiali per un Atlante delle Patologie Presenti nelle Aree Archeologiche e negli Edifici Ridotti allo Stato di Rudere. Material For the an Atlas of Phatologies in Archeological Areas and Ruined Buildings

€ 30,00
€ 2,90

Codice: 733871927509888

Editore: Alinea Editrice s.r.l.

Categoria: Archeologia

Ean13: 9788860554345

Testo Italiano e Inglese. Firenze, 2009; br., pp. 144, 420 tavv. col., ill. b/n, cm 19,5x26,5. (Restauro Archeologico).

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  • Autori: Marino Luigi
  • Soggetti: Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Restauro Tecniche di conservazione Beni Culturali, Saggi e Studi sull'antichità
  • Anno: 2009
  • Dimensioni: 19,5x26,5 cm
  • Spessore: 11 cm
  • Peso: 1 Kg

L'Atlante si configura come un utile manuale per affrontare la complessità sia del cantiere di scavo sia della conservazione dei reperti archeologici e architettonici. Esso costituisce un'articolata riflessione su tutti gli aspetti della teoria della conservazione riesaminati nel contesto archeologico. Secondo l'Autore, infatti, "...un codice di pratica non può essere pensato come una serie di prescrizioni, ma è la proposta di un indirizzo culturale innanzitutto e, poi, il suggerimento di comportamenti basati sulla riscoperta delle metodiche e delle tecniche edilizie tradizionali caratteristiche di uno specifico territorio". Su questa linea si esaminano le diverse problematiche come ad esempio le vulnerabilità, per le quali si sottolinea il prevalere in campo archeologico della vulnerabilità idraulica su quella sismica, purtroppo spesso strumentalizzata per interventi impropri. Vengono sistematicamente affrontate le diverse patologie proprie dei terreni e delle murature, nonché le cause di deperimento dei reperti dovute all'azione dell'acqua, ai fattori ambientali, all'azione della vegetazione. Inoltre vengono discusse le principali situazioni che possono indurre effetti patologici: dalle tettoie, all'inquinamento, alle manomissioni, fino alle possibili sovraesposizioni di un'area archeologica. Le molteplici problematiche sono esaminate e discusse con un linguaggio chiaro e concreto, e trovano puntuali approfondimenti nel corposo corredo di note. L'archeologo e il restauratore potranno così familiarizzare con lo specifico linguaggio delle discipline tecnico-scientifiche valutando di tempo in tempo la propria autosufficiente capacità di affrontare problemi geotecnici, strutturali e di sistemazione del territorio, o richiedere il supporto di discipline specialistiche in un dialogo consapevole. Il lavoro si pone al centro del dibattito sulla conservazione e del confronto spesso sofferto tra archeologia e discipline tecniche, riaffermando il valore di monumento-documento degli edifici allo stato di rudere. Salvatore D'Agostino CIBeC (Centro Interdipartimentale per i Beni Culturali) dell'Università di Napoli CONTENUTO: Presentazione; Salvatore d'Agostino La vulnerabilità di edifici ridotti allo stato di rudere The vulnerability of ruined buildings; Il valore documentario di edifici allo stato di rudere The informational value of ruined buildings; Un atlante delle cause deperimento An atlas of the causes of deterioration; I terreni The terrains; superfici delle terre e delle rocce land and rock surfaces - 1.1 terreno vegetale non controllato - uncontrolled plant terrain - 1.2. terreno lavorato modified terrain - 1.3. terreno di scavo non orizzontale non-horizontal excavation terrain -1.4. differenze di terreno e contatto con materiali diversi differences in terrain and contact with different materials -1.5. presenza di materiali di accumulo presence of accumulation materials - 1.6. differenza di scavo emergente difference of emergent excavation - 1.7. differenze di consistenza di stratificazione differences in stratification consistency - 1.8. pareti di scavo verticali vertical excavation walls - 1.9.pareti di scavo inclinate inclined excavation walls - 1.10. riempimenti refilling 1.11. riempimenti con funzione strutturale refilling with a structural function - 1.12.superfici rocciose o di terra rocky or muddy surfaces - 1.13. falesie e scogliere falaises and cliffs - 1.14.terreni umidi, torbiere, paludi e fronti e rive lacustri moist terrain, bogs, swamps, lake fronts and shores - 1.15. scavi clandestini clandestine excavations; Le murature Walls; Perdita di verticalità nelle strutture murarie Loss of verticality in wall structures -2.0 Perdita di verticalità nelle strutture murarie loss of verticality in wall structures - 2.1.differenze di materiali differences in materials - 2.2. differenze di apparecchio differences in fittings - 2.3.rovesciamento di cresta overturning of wall crests - 2.4.slittamento al piede slippage at base -2.5.spinta mediana median thrust - 2.6. cedimento di base failing at base; La perdita di orizzontalità nelle strutture murarie Loss of horizontality in wall structures -3.0. La perdita di orizzontalità nelle strutture murarie loss of horizontality in wall structures - 3.1.smembramento degli elementi di piccola taglia detachment of small elements - 3.2. rovesciamento degli elementi di grande taglia overturning of large elements - 3.3. spostamento di elementi lapidei per calpestio o lavorazioni shift of stone elements due to treading or treatments - 3.4. presenza di materiali diversi presence of different materials - 3.5.erosione della terra earth erosion -3.6.scavi archeologici non protetti degeneration of unprotected archeological excavations; La perdita di allineamento nelle murature Loss of alignment in walls - 4.0. la perdita di allineamento nelle murature loss of alignment in walls - 4.1. differenze di comportamento dei muri differences in wall behavior - 4.2.sollecitazioni esterne external stresses - 4.3. rotazioni rotations - 4.4. vibrazioni e martellamenti vibration and pounding - 4.5.puntellamenti e/o consolidamenti shoring and consolidation - 4.6. presenza di intonaci presence of plasters - 4.7. pavimentazioni floors - 4.8.degenerazione per scavi archeologici non protetti degeneration of unprotected archeological excavations - 4.8 fenomeni di degenerazione per abbandono degeneration due to neglect; Le cause di deperimento Causes of degradation/instability - 5.0. presenza di acqua presence of water - 5.1. acque meteoriche diffuse o concentrate diffuse or concentrated meteoric waters - 5.2 acque di ristagno stagnant water - 5.3. linee o superfici di acqua ruscellante lines or surfaces of streaming water 5.4. fenomeni di infiltrazioni a monte dei muri seepage at the top of walls - 5.5. acque ritenute da terreni smossi e piante water retained by loose earth and plants - 5.6. inefficaci sistemi di raccolta e smaltimento ineffective collection and drainage systems - 5.7. acque concentrate in poche aree impermeabili water concentrated in a few impermeable areas - 5.8.ruscellamento nelle superfici verticali streaming on vertical surfaces -5.9. concrezioni calcaree calcareous concretino; L'azione di fattori ambientali Effect of environmental factors - 6.0. l'azione di fattori ambientali effect of environmental factors -6.1. variazioni di temperatura temperature variations -6.2. effetto vento dominante dominant wind effect - 6.3.vento a raffica wind gusts - 6.4. vento incanalato channeled wind - 6.5.presenza e/o assenza di barriere presence or absence of barriers; La presenza di vegetazione Presence of flora 7.0. la presenza di vegetazione presence of flora - 7.1.vegetazione diffusa non controllata uncontrolled diffuse flora - 7.2. vegetazione non controllata uncontrolled flora - 7.3. concentrazione di vegetazione arborea concentration of tree flora - 7.4. vegetazione "sotto serra" "greenhouse" flora -7.5.microvegetazione umida moist microflora - 7.6. vegetazione consolidante consolidating flora - 7.7. integrazione vegetale di murature plant integration for walls - 7.8.muschi e licheni moss and lichen; Tettoie provvisionali Temporary sheds - 8.0. tettoie provvisionali temporary sheds - 8.1. effetto vela sail effect - 8.2. effetto Venturi Venturi effect - 8.3. umidità di condensa e infiltrazioni condensation moisture or infiltrations - 8.4. sollecitazioni anomale anomalous stresses - 8.5.azione della luce effect of light; Percorsi e aree di sosta Paths and rest areas - 9.0. percorsi e aree di sosta paths and rest areas - 9.1 perdita di tracciato trail loss - 9.2. degrado antropico human-caused degradation - 9.3.sollecitazioni indotte induced stresses; Inquinamento; Pollution 10.0. inquinamento pollution - 10.1. sostanze inquinanti polluting substances - 10.2. materiali di scarto e rifiuti solidi discarded materials and solid waste - 10.3. attività belliche wars; Manomissioni e trasformazioni Tampering and transformations - 11.0. manomissioni e trasformazionitampering and transformations - 11.1. interventi di scavo e di restauro excavation and restoration projects - 11.2. manomissioni tampering - 11.3.adattamenti funzionali functional adaptations - 11.4. impianti tecnici technical systems; Sovraesposizione di un'area archeologica e/o un monumento Overexposure of an archeological area or a ruined monument -12.0. sovraesposizione di un'area archeologica e/o un monumento overexposure of an archeological area or a ruined monument - 12.1. turismo tourism - 12.2. archeomafie "archeomafia - 12.3.usi incongrui incongruous uses -12.4.mancanza di politiche culturali lack of cultural polizie; Per una proposta di intervento; For a project proposal; Bibliografia; Didascalie delle illustrazioni; Il Corso di Perfezionamento in restauro archeologico Advanced Course in Archeological Restoration LUIGI MARINO si è laureato in architettura nel 1972 all'Università di Firenze, specializzato in "restauro dei monumenti e dei centri storici" nel 1979 presso l'Università di Napoli. E' professore associato a tempo pieno di Restauro Architettonico. E' titolare del Laboratorio di Restauro e insegna Restauro archeologico presso la Facoltà di Architettura di Firenze. E' coordinatore del Corso di Storia e teoria del restauro presso la Scuola di Specializzazione della Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze. E' direttore del Corso di Perfezionamento in Restauro Archeologico. Conservazione e manutenzione di manufatti architettonici allo stato di rudere presso l'Università di Firenze, il cui bollettino quadrimestrale è editato da Alinea. Per la casa editrice Alinea ha curato svariati volumi fra cui: Siti e monumenti della Giordania (ed. 1994); area archeologica di Fiesole (ed. 1995); Monumenti del Molise: rilievi e indagine sulle strutture (1996); Dizionario di restauro archeologico (ed. 2003); Indicazioni per un progetto di restauro, con appendice bibliografica (ed. 2006).

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