Arte e architettura

Trieste 1918. La prima redenzione novant'anni dopo

Trieste 1918. La prima redenzione novant'anni dopo

€ 21,00
€ 4,00

Codice: 524251839023938

Editore: Silvana Editoriale

Categoria: Architettura

Ean13: 9788836612642

Trieste, Sala Attilio Selva, palazzo Gopcevich, Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, Sala Umberto Veruda, palazzo Costanzi, Civico Museo del Risorgimento e Sacrario Oberdan, Salone degli Incanti-ex Pescheria centrale, 30 ottobre 2008 - 25 gennaio 2009. Cinisello Balsamo, 2008; br., pp. 160, ill. b/n e col., cm 23x28.

  AGGIUNGI AL CARRELLO

Solo un prodotto disponibile

  • Soggetti: Città, Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Saggi Storici
  • Anno: 2008
  • Dimensioni: 23x28 cm
  • Spessore: 12 cm
  • Peso: 1 Kg

Nel 1918 la fine della prima guerra mondiale e il crollo dell'Impero austro-ungarico sancirono il passaggio al Regno d'Italia di Trieste, che dal 1382 era governata dagli Asburgo. In occasione del novantesimo anniversario di questi avvenimenti, che costituiscono la "prima redenzione" della città, il comune di Trieste ha promosso, tra autunno e inverno 2008, una serie di eventi, documentati in questo catalogo. Il volume, suddiviso in sezioni, offre al lettore una panoramica ad ampio spettro della Grande Guerra e della conclusione della stessa con un occhio di riguardo alla situazione triestina, proponendo una lettura innovativa e meditata di quei cruciali avvenimenti storici, raccontati con approccio interdisciplinare da voci differenti e da differenti punti di vista, attraverso i numerosi e vari materiali - molti dei quali inediti - provenienti da alcune tra le principali istituzioni museali e culturali triestine, nonché da pregevoli raccolte private. Uniformi, reperti bellici, documenti postali, fotografie d'epoca, una singolare collezione di gioielli: sono tanti gli oggetti che riportano in vita quei dolorosi anni di guerra e la realtà quotidiana degli uomini che partirono al fronte, tra cui anche celebri letterati giuliani, e di chi, invece rimase in città. Film, documentari e conferenze invitano alla riflessione assieme ai "luoghi della memoria" - i luoghi di combattimento e i cimiteri di guerra che costellano il territorio triestino - e, in maniera differente ma non meno efficace, assieme agli splendidi fumetti realizzati appositamente per queste manifestazioni. Il volume è completato da una bibliografia.

Potrebbero interessarti anche...
Attendi...