Arte e architettura

Cipriano Cipriani. Abate Olivetano Veronese del Rinascimento

Cipriano Cipriani. Abate Olivetano Veronese del Rinascimento

€ 38,00 € 40,00 5%
Free

Codice: 253343302587929

Editore: Il Prato

Categoria: Archeologia

Ean13: 9788863363838

A cura di Giovanna Baldissin Molli e Marco Agostini. Saonara, 2017; br., pp. 256, cm 21x29,5. (Arte. 100).

  AGGIUNGI AL CARRELLO

3 prodotti disponibili

  • Soggetti: Collezioni, Oreficeria (Argento, Gemme, Gioielli, Oro), Saggi (Arte o Architettura), Saggi e Studi sull'antichità
  • Anno: 2017
  • Dimensioni: 21x29,5 cm
  • Spessore: 17 cm
  • Peso: 1 Kg

La lettura della presente pubblicazione, dedicata a Cipriano Cipriani (1482-1548), ci immerge da subito - grazie al rigoroso lavoro di ricerca e all'esposizione appassionante dei suoi autori e curatori - nella vita e l'opera dell'abate di Santa Maria in Organo e dell'effervescente ambiente culturale e artistico della Verona sul finire del xv secolo, un periodo che a ragione sarà denominato il "Rinascimento veronese". Committenti, artisti e abili artigiani hanno concorso nel produrre il bello e cose belle, che ancora oggi conquistano i visitatori ed esaltano l'unicità della città di Verona. Vale la pena di soffermarsi sulla chiesa di Santa Maria in Organo, affidata nel 1444 all'Ordine olivetano. L'abate Cipriani la resse per cinque mandati, a partire dal 1515, fino alla sua morte, profondendovi passione e dimostrando di saper coniugare decoro artistico e qualità della vita spirituale dei suoi monaci. Durante questo periodo, l'abbazia fu cantiere di lavoro, tra gli altri, di fra Giovanni da Verona, che vi realizzò le uniche e preziose tarsie del coro e quelle sulla spalliera della sacrestia. Mons. Marco Agostini, sacerdote veronese, dal 2000 è Officiale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato vaticana e dal 2009 Cerimoniere pontificio. Storico dell'arte con prevalente interesse per la cultura veronese del Medioevo e dell'Età umanistica e rinascimentale, in special modo riguardo alla liturgia e agli spazi liturgici. Giovanna Baldissin Molli, docente di Storia delle arti applicate e dell'oreficeria nel Dipartimento degli Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica. Ha come ambito di ricerca principale la storia dell'oreficeria veneta, tra la fine del Medioevo e il Rinascimento, sia di ambito liturgico che di area profana. Si è occupata di beni di lusso e del dialogo che le forme degli strumentari diversi -ma sempre di qualità formale elevata - hanno intessuto con la pittura e la scultura coeve. Si occupa altresì di pittura veneta del Rinascimento, in modo particolare di area veronese; ha indagato diversi aspetti delle presenza d'arte nella basilica del Santo di Padova.

Potrebbero interessarti anche...
Attendi...